Depenalizzazione parziale del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali

L’Inps, con circolare 121/2016, ha illustrato il nuovo quadro normativo, già oggetto del messaggio 804/2016, a seguito dell’intervento di parziale depenalizzazione del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, di cui all’art. 2, comma 1-bis, d.l. 463/1983, convertito, con modificazioni, dalla l. 638/1983. La circolare tiene conto delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro con parere del 3 maggio 2016 condivise dall’Ufficio legislativo del medesimo Dicastero con nota del 3 maggio 2016, prot. 29/0002839/P. Il legislatore ha introdotto due diverse fattispecie sanzionatorie legate al valore dell’omissione compiuta dal datore di lavoro: la sanzione penale della reclusione fino a tre anni congiunta alla multa fino a euro 1.032 per gli omessi versamenti di importo superiore a euro 10.000 annui; la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 50.000 per gli importi omessi inferiori a tale soglia.

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