Chiarimenti in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali

Il Ministero del Lavoro, con lettera circolare 9099/2016, ha fornito alcuni chiarimenti, condivisi con l’Inps, relativamente ai casi di omesso versamento delle ritenute previdenziali. In particolare, per stabilire la natura dell’illecito, si fa riferimento al loro ammontare complessivo annuale individuabile nel periodo dal 16 gennaio al 16 dicembre di ciascun anno. Tenuto conto che i versamenti di dicembre vengono effettuati il 16 gennaio dell’anno successivo e che occorre riferirsi a 12 versamenti, il periodo oggetto di verifica si concluderà con il versamento da effettuarsi entro 16 dicembre successivo. In tal modo, il parametro in questione, a differenza dell’anno solare tassativamente inteso, costituisce un elemento certo in ragione del quale è possibile individuare con esattezza gli importi omessi e quindi la rilevanza penale o amministrativa della fattispecie illecita. Se l’ammontare dell’omissione è superiore a 10.000 euro, si concretizza un illecito penale, punibile con la reclusione fino a 3 anni e con la multa fino a 1.032 euro. Se, invece, l’importo non supera i 10.000 euro, l’inadempimento è depenalizzato ed è punito con la sanzione amministrativa da 10.000 a 50.000 euro.

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