Corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting

L’Inps, con circolare 75/2016, ha integrato le istruzioni operative, fornite con circolare 169/2014, in merito alla procedura telematica per la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting. La disposizione nasce dalla possibilità, prevista dall’art. 4, comma 24, lett. b), l. 92/2012 e prorogato anche per l’anno 2016 dall’art.1, comma 282, l. 208/2015, per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per la fruizione di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi. In particolare, in aderenza al principio di tracciabilità dei buoni lavoro previsto dal d.lgs. 81/2015, è stata realizzata una procedura che introduce nuove funzionalità internet per l’assegnazione dei voucher baby-sitting e per la successiva gestione, senza più ricorrere alla consegna dei buoni cartacei in sede.

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