La genuinità degli appalti labour intensive

Il Tribunale di Rima, con ordinanza del 17 dicembre 2015, ha affermato che ai fini della configurabilità di un appalto non genuino (soprattutto se labour intensive), nel quale l'apporto di attrezzature e capitale risulta marginale rispetto alla fornitura di prestazioni lavorative, non è sufficiente la circostanza che il personale del committente impartisca disposizioni di dipendenti dell'appaltatore, occorrendo verificare se le disposizioni impartite siano riconducibili al potere direttivo del datore di lavoro, in quanto inerenti a concrete modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative, oppure al solo risultato di tali prestazioni.

Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.