Rifiuto di trasformazione del rapporto in part time e licenziamento

La Cassazione, con sentenza 21875/2015, ha affermato che è illegittimo, sulla scorta della previsione contenuta nel d.lgs. 61/2000, confermata dall’art. 8, comma 1, d.lgs. 81/2015, il licenziamento adottato da un datore di lavoro per un rifiuto del lavoratore a modificare il regime del proprio orario di lavoro. Tale divieto di licenziamento, derivante direttamente dall’applicazione della Direttiva Comunitaria sul tempo parziale, può essere superato soltanto nella ipotesi in cui sia dimostrato, in giudizio, che sussistono oggettiva esigenze aziendali che impediscono la prosecuzione del rapporto a tempo pieno.

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