Illegittima la sanzione senza la pubblicazione del codice disciplinare

La Cassazione, con sentenza 15218/2015, ha affermato la illegittimità di una sanzione disciplinare conservativa comminata a un lavoratore senza che sia stato previamente pubblicato il codice disciplinare in luogo accessibile a tutti i dipendenti. I giudici della Suprema Corte hanno constatato come la mancata affissione sia in contrasto con quanto affermato dallo Statuto dei Lavoratori (art. 7 l. 300/1970) e dalla previsione del contratto collettivo applicato dall’azienda stessa, che nello specifico, prevede la massima diffusione del codice disciplinare come regola vincolante all’applicazione delle sanzioni ivi previste.

Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.