Incentivo all’esodo ed esonero contributivo

La Cassazione, con sentenza 10046/2015, ha affermato che sono escluse dall’imponibile contributivo le somme corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro finalizzate a incentivare l’esodo. Dette somme riguardano non soltanto gli importi erogati con accordo per l’erogazione dell’incentivo in data antecedente la risoluzione del rapporto, ma anche quelli con la stessa funzione, risultanti da una indicazione in tal senso nell’atto unilaterale di liquidazione delle spettanze, pur se deducibili da elementi presuntivi.

Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.