Indennità risarcitoria per termine illegittimo anche alla somministrazione

La Cassazione, con sentenza 8286/2015, ha affermato che l’indennità prevista in caso di conversione del contratto a termine, considerato illegittimo dal giudice, in contratto a tempo indeterminato (art. 32, comma 5, l. 183/2010), spetta anche ai lavoratori in somministrazione. I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato come tale risarcimento (da 2,5 a 12 mensilità) debba trovare applicazione in tutte le ipotesi di illegittima apposizione del termine.

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