Lavoro intermittente e attività di soccorso nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati

Il Ministero del Lavoro, con interpello 6/2015, ha chiarito che non sembrano emergere preclusioni in ordine alla possibilità di attivare rapporti di lavoro di natura intermittente ai fini dello svolgimento di attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, fermo restando il rispetto delle altre condizioni di legge e, in particolare, il possesso da parte del lavoratore di una esperienza almeno triennale maturata in tale ambito.

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