Contrattazione collettiva nazionale ed esclusione dal regime della responsabilità solidale negli appalti

Il Ministero del Lavoro, con interpello 9/2015, ha chiarito che, essendo l’istituto della responsabilità solidale una garanzia per i lavoratori impiegati nell’appalto, eventuali regimi derogatori possono essere disciplinati dai contratti collettivi applicati ai lavoratori in questione. Nell’ambito di tali contratti, pertanto, le organizzazioni datoriali e sindacali potranno individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti, adeguatamente utili a garantire l’assolvimento, da parte dell’appaltatore, degli obblighi retributivi nei confronti dei propri lavoratori, senza limitarsi a prevedere l’acquisizione delle relative autodichiarazioni rilasciate dai datori di lavori.

Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.