Doveri più stretti se l’azienda è pubblica

La Cassazione, con sentenza 3136/29015, ha affermato che anche una condotta illecita estranea all’esercizio delle mansioni cui è chiamato il lavoratore può assumere rilievo sul piano disciplinare, in quanto il lavoratore non è unicamente sottoposto all’obbligo di rendere diligentemente la prestazione lavorativa, ma anche di astenersi da condotte extra lavorative che, in relazione alle caratteristiche intrinseche dell’impresa, possano compromettere il legame fiduciario alla base di un rapporto di durata quale è l’attività di lavoro subordinato.

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