Contratto a termine nullo e indennizzo

La Cassazione, con sentenza 2053/2015, traendo spunto dalla decisione (causa C – 361/12) della Corte di Giustizia Europea, ha affermato che l’indennizzo onnicomprensivo compreso tra 2,5 e 12 mensilità, previsto dall’art. 32, comma 5, l. 183/2010, a fronte di un contratto a tempo determinato affetto da nullità, non viola il principio di uguaglianza e di non discriminazione prospettato dalla normativa comunitaria, in quanto la tutela prevista in caso di contratto a tempo indeterminato nullo non è sovrapponibile a quella prevista dalla l. 183/2010.

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