Servizio di pronta reperibilità e riposo settimanale

La Cassazione, con sentenza 26723/2014, ha affermato che il servizio di pronta reperibilità svolto in giorni festivi, previsto dalla disciplina collettiva, si configura come una prestazione accessoria e strumentale, qualitativamente diversa dalla prestazione di lavoro vera e propria, consistendo nell’obbligo del lavoratore di porsi in condizione di essere prontamente rintracciato in vista di un’eventuale prestazione lavorativa. Conseguentemente il servizio di reperibilità svolto nel giorno destinato al riposo settimanale limita, senza escluderlo del tutto, il godimento del riposo stesso e fa sorgere il diritto a un particolare trattamento economico aggiuntivo, stabilito dal c.c.n.l. o, in mancanza, dal giudice, ma non comporta il diritto a un giorno di riposo compensativo.

Altre domande? Invia una richiesta

0 Commenti

Accedi per aggiungere un commento.