Amministratore di società e riconoscimento del compenso

Il Tribunale di Torino, con ordinanza del 21 novembre 2014, ha affermato che la previsione statutaria di gratuità delle cariche sociali è legittima, alla luce della solo presunta onerosità del mandato amministrativo. Nessun compenso è dovuto all’amministratore che agisca in giudizio per la liquidazione di un corrispettivo, a fronte della previsione statutaria, alla quale l’organo gestorio si assoggetta con l’accettazione della carica. Avendo il soggetto accettato consapevolmente la carica di amministratore unico sapendola statuariamente gratuita ed avendola liberamente esercitata per anni, non si può attribuire valenza retroattiva a una successiva rivendicazione in ordine a un compenso mai percepito.

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