La responsabilità del datore per amianto

La Cassazione, con sentenza 16149/2014, ha affermato che anche in mancanza di norme specifiche il datore di lavoro, per tutelare i propri dipendenti e collaboratori dai rischi di contatto con l’amianto, si deve adoperare in ogni forma di prevenzione suggerita da conoscenze sperimentali e tecniche, da standards di sicurezza normalmente osservati o che trovano riferimento in altre fonti analoghe.

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