Riqualificazione del rapporto di lavoro e non applicazione della maxi sanzione

Il Ministero del Lavoro, con nota 16920/2014, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’applicazione della c.d. maxi sanzione nell’ipotesi di riqualificazione, in sede ispettiva, di prestazioni di lavoro autonomo occasionale con partita iva e/o ritenuta d’acconto. Nel caso in cui sia presente una valida documentazione fiscale, quale può essere il versamento delle ritenute d’acconto tramite Mod. F24, ovvero la dichiarazione del Mod. 770, e dalla quale emerga la conoscenza da parte della pubblica amministrazione di un rapporto di lavoro, detto rapporto non può ritenersi in nero e applicarsi, di conseguenza, la c.d. maxi sanzione. La presenza di documentazione fiscale obbligatoria prodotta in relazione al periodo oggetto di accertamento non porta all’applicazione della maxi sanzione, anche se il rapporto di lavoro non è da considerarsi genuinamente istituito con tale tipologia contrattuale.

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