Periodo di prova e recesso

La Cassazione, con sentenza 17591/2014, ha affermato che il recesso intimato nel corso o al termine del periodo di prova, avendo natura discrezionale, non deve essere motivato, salvo che la motivazione sia imposta, a tutela del lavoratore, dalla contrattazione collettiva. Non sono quindi necessari, in generale, né una formale comunicazione delle ragioni del recesso né l’onere della prova scritta.

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