Cessione di ramo d’azienda illegittima e risarcimento del danno

La Cassazione, con sentenza 16095/2014, ha affermato che nel caso in sui sia stata dichiarata l’illegittimità della cessione del ramo d’azienda, al lavoratore ceduto che abbia continuato a rendere la propria prestazione in favore del cessionario, percependo la relativa retribuzione, nulla spetta a titolo risarcitorio salvo che non fornisca la prova di aver effettivamente patito un danno a causa dell’illegittima cessione del contratto di lavoro.

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