Licenziamento individuale. Insussistenza del fatto

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 13 febbraio 2014, ha affermato che il comma 4 dell’art. 18 l. 300/1970, nel testo emendato dalla l. 92/2012, nel prevedere la reintegrazione nel posto di lavoro nell’ipotesi dell’insussistenza del fatto contestato, non si riferisce al solo fatto materiale, ma al comportamento del lavoratore che sia qualificabile come inadempimento imputabile. Pertanto, il fatto contestato sussiste quando il fatto materiale si sia verificato, costituisca inadempimento in quanto violazione di un obbligo contrattuale, sia imputabile al lavoratore. Ove poi il giudice ritenga che il fatto così caratterizzato non sia talmente grave da impedire la prosecuzione del rapporto, né possa essere considerato notevole, la conseguente illegittimità del licenziamento deve essere sanzionata con la tutela indennitaria.

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