Maternità e licenziamento discriminatorio

Il Tribunale di Pordenone, con ordinanza del 22 maggio 2014, ha affermato che il licenziamento discriminatorio sussiste anche laddove la lavoratrice venga licenziata dopo il compimento di un anno di vita del figlio, laddove le condotte precedenti e contestuali del datore di lavoro lascino ampiamente trasparire intenti discriminatori e ove poi risultino pure infondati i motivi su cui si basa il recesso per giustificato motivo oggettivo.

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