Subappalto straniero senza l’obbligo del salario minimo

La Corte di Giustizia UE, con sentenza C-549/13 depositata il 18 settembre 2014, ha stabilito che il diritto alla libera prestazione dei servizi sbarra la strada a una normativa interna in materia di appalti che imponga l’applicazione di un salario minimo ai dipendenti di un subappaltatore stabilito in un altro Paese UE rispetto all’amministrazione aggiudicatrice.

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