Licenziamento. Raggiungimento dell’età massima lavorativa

Il Tribunale di Genova, con ordinanza dell’11 novembre 2013, ha affermato che l’art. 24 d.l. 201/2011 non innova al quadro normativo preesistente, in forza del quale, raggiunta l’età massima lavorativa, non è applicabile, ex art. 4, comma 2, l. 108/1990, la tutela ex art. 18 l. 300/1970. Il licenziamento, intimato per la sola ragione del raggiungimento dell’età del pensionamento di vecchiaia, non è discriminatorio, poiché al legislatore nazionale non è inibito, a mente dell’art. 6 della direttiva 2000/78, dettare una normativa che assuma l’età quale elemento idoneo a fondare una disparità di trattamento fra i lavoratori.

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